Un portale clienti sembra a prima vista una questione di frontend. In pratica, però, il suo valore dipende dalle stesse questioni che riguardano qualsiasi applicazione specialistica: chi può vedere cosa, quali dati sono di riferimento, quali processi devono rimanere tracciabili?
Diventa particolarmente interessante quando applicazioni desktop, processi di back office, servizi e accessi web utilizzano la stessa base di dati. In quel caso non basta creare soltanto un’interfaccia accattivante. Ruoli, autorizzazioni, confini delle API e logica delle versioni devono interagire.
Se questa integrazione viene realizzata in modo pulito, non nasce un sistema parallelo secondario, ma un accesso coerente per clienti, dipendenti e amministratori. Proprio questo aspetto deciderà in seguito la manutenibilità e l’estendibilità.